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venerato il 2 Dicembre

 

Beato Giovanni (Ivan) Slezyuk

Vescovo e martire


Beato Giovanni (Ivan) Slezyuk - Vescovo e martire Ivan Slezyuk (1896-1973) nel 1923 ricevette l'ordinazione presbiterale in rito bizantino nella regione ucraina di Stanislaviv. Il 2 giugno 1945 fu deportato nel campo di lavoro di Vorkuta in Russia e poi dal 1950 in quello di Mordovia, sempre in Russia. Nel 1954 fu liberato e potè far ritorno e prendere possesso della sua sede episcopale. Fu poi arrestato nel 1962 e condannato a cinque anni di regime duro in prigione. Fu nuovamente rilasciato il 30 novembre 1968, ma continuò a essere regolarmente convocato dal KGB per delle "conversazioni", l'ultima delle quali ebbe luogo due settimane prima della sua morte. Nonostante la condizione di clandestinità in cui si trovava la Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, costretta a convivere con un regime ostile a Dio, continuò ad esercitare senza sosta il proprio ministero presso i fedeli di rito bizantino, testimoniando Cristo fermamente e senza paura dinanzi ai persecutori della fede. Fu beatificato da Giovanni Paolo II il 27 giugno 2001, insieme con altre 24 vittime del regime sovietico di nazionalità ucraina.
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