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venerato il 28 Gennaio

 

San Tommaso d'Aquino

Sacerdote e dottore della Chiesa


San Tommaso d'Aquino - Sacerdote e dottore della Chiesa Quando papa Giovanni XXII, nel 1323, iscrisse Tommaso d'Aquino nell'albo dei santi, a quanti obiettavano che egli non aveva compiuto grandi prodigi, né in vita né dopo morto, il Papa rispose con una famosa frase: «Quante preposizioni teologiche scrisse, tanti miracoli fece». Il suo motto «Portare agli altri i frutti della propria riflessione» si tradusse, infatti, in una mole di libri che ha del prodigioso. Mite e silenzioso, contemplativo e devoto, Tommaso era soprattutto un intellettuale. Il 6 dicembre 1273, mentre celebrava la Messa, qualcosa lo toccò profondamente e da quel giorno smise di scrivere e studiare. Che cosa era avvenuto? Poco tempo prima, in uno dei suoi colloqui notturni davanti al Crocifisso, questi gli aveva detto: «Tommaso tu hai scritto bene di me. Che ricompensa vuoi?».«Nient'altro che te, Signore». Il Signore lo aveva preso in parola, assimilandolo a sé: «Tutto ciò che ho scritto finora è come paglia per me in confronto a ciò che mi è stato rivelato… L'unica cosa che desidero è che Dio dopo aver messo fine alla mia opera di scrittore, ponga fine alla mia vita».
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